Full Lyrics
La Lira mia già si sonor concento,
Rendea sopra il Metauro, Ched’ Anfione,
d’Alfeo, di Marsia, d’Orfeo o d’Arione,
Il dolce suono in tutto havrebbe spento.
Rivolta hor langue in flebile lamento,
E duolsi e si dissona, ch’afflittione
Recarebbe a un Busiri e a un Lestrigone,
Vegendola penare in tal tormento.
Meglio sia dunque, in bassa e rea caverna
Riporla, poi che l’aspra mia ventura,
Vieta che melodia in lei si scerna
Se man felice il ciel non li procura
Che le ritorni il suon, Credo ch’eterna
tal sepultura sia lugubre e oscura.