Full Lyrics
Ecco la mia Amarilli, ecco il bel viso
Che sol mi fa gioire,
E co’l suo sguardo allum’il paradiso.
Deh, pria che’l vagh’April da noi si fugga,
Dolc’Amarilli mia, da i vivi raggi
Content’il tuo Damon che non si strugga,
Colcati all’ombra de gl’ ameni faggi
E lascia gl’alti tuoi pensier selvagggi,
Stando meco a sentire bell’armonia
Mentr’io ti miro fiso.
Tratta dall’amorose tue parole,
Damon, pastor gentil, saggio e cortese,
Teco mi colcho, perch’Amor non vuole
Che mi chiami selvaggia o discortese,
Et ho già al rossignol l’orecchie attese.
Ter ter terro …
O che dolce garrire;
Cant’ucellin, ch’io vado in paradiso.
Ascolta, Pargoletta, non dormire,
Altri novi concenti:
Quach ...
Hor dimmi qual’è più dolce da udire.
Damon, per le tue vaghe luci ardenti
Che quel mi par migliore
Del rossignol che cant’a tutte l’hore.