Full Lyrics
(Trema, che il male sopravenuto a Laura negli occhi, lo privi della lor vista.)
I'mi vivea di mia sorte contento,
Senza lagrime, e senza invidia alcuna:
Che s'altro amante ha più destra fortuna,
Mille piacer non vaglion un tormento.
Hor quei begli occhi, onde mai non mi pento
Delle mie pene, e men non ne voglio una,
Tal nebbia copre, sì gravosa e bruna,
Che'l Sol de la mia vita ha quasi spento.
O Natura, pietosa e fera madre,
Onde tal possa, e sì contrarie voglie
Di far cose e disfar tanto leggiadre?
D'un vivo fonte ogni poder s'accoglie:
Ma Tu, come 'l consenti, o sommo Padre,
Che del Tuo caro dono altri ne spoglie?
Francesco Petrarca, Canzoniere, poem 176