Full Lyrics
Dispiegate
guance amate
quella porpora acerbetta
che perdenti,
che dolenti
fian le rose in su l'herbetta.
Deh scoprite,
deh partite
chiare stelle i vostri rai,
che partendo
che scoprendo
fia men chiaro il sol d'assai.
Deh togliete
quella rete
auree chiome, aureo thesoro;
ch’a toccarvi,
ch’a spiegarvi
tornerà quest’aria d’oro.
Svela, svela
quel che cela
dolce bocca il desir nostro
ch’a svelarlo,
ch’a mostrarlo
perderan le perle e l’ostro.
Apri o labro
di cinnabro
un sorriso ancor tra 'l velo,
ch'ad aprirlo,
ch'a scoprirlo,
riderà la terra, e 'l cielo.
Tocca, tocca
bella bocca
l'aria homai di qualche accento:
che toccando,
che parlando,
tacerà per l'aria il vento.
Ma se fuore
tant’honore
non sospinge il tuo sereno
tua vaghezza,
tua bellezza
la pietà mi mostri almeno.