Full Lyrics
De l'eterne tue sante alme faville
Tal fuoco in me sommo Signor, s'accende,
Che pur non dentro l'alm' accesa rende,
Ma fuori ancor convien, ch'arda e sfaville.
E tanto l'ore mie liete e tranquille
Fa questo ardor, mentre mi strugge e incende,
Che di lui bramo, ovunque il sol risplende,
Poter l'alm' infiammar a mille, a mille.
Per questo alti misteri, occulti sensi
Vorrei scoprir delle sacrate carte
Con affetto, e con stil purgato e mondo.
Tu, che le gratie, almo signor, dispensi,
Giungi a si bel desio l'ingegno e l'arte,
Perch' arda meco del tuo amor il mondo.
(Sonetto 1)