Full Lyrics
Come purpureo fior giace fra l'herba,
E pallidetti mostra i bei colori,
Se'l Sol l'opprime à la più calda Estate:
Così languido giacque (ahi sorte acerba,)
Quando spirava dolci Arabi odori
Questo fior di bellezza, e d'honestate.
Mondo, ch'in altra etate,
Di sì bel germe mai la terra ornata
Non vedesti al più verde, e lieta Aprile,
Se la pianta gentile
Troncasse (ohime) crudel falce spietata,
Ben havresti cagion di pianger meco,
Sterile, incolto, tristo, horrido, e cieco.
Federico Asinari, Conte di Camerano, Rime de diversi (1599), p.83