Full Lyrics
Ch‘io scriva di costei, ben m‘hai tu detto
Più volte Amor, ma ciò, lasso, che vale?
Non ho, né spero aver da salir ale,
Terreno incarco a sì celeste obietto.
Ella ti scorgerà, ch’ogni imperfetto
Desta a virtute, e di stil fosco, e frale
Potrà per gratia far chiaro immortale,
Dandogli forma da sì bel suggetto.
Forse non degna me di tanto onore.
Anzi nessun; pur se ti fidi in noi,
Esser può, ch’arco in van sempre non scocchi.
Ma che dirò, Signor, prima? Che poi?
Quel, ch’io t’ho già di lei scritto nel core;
E quel, che leggerai ne’ suoi begli occhi.