Full Lyrics
Amor, se voi, ch'io porti
Fin, c'havrò spirto, ed alma,
Questa noiosa salma;
Fà, che la donna mia
Mi mostri men bella, over più pia,
Perche qualhor rimiro
Il suo leggiadro viso
Simile al Paradiso,
Forz'è, lasso, ch'io brami
D'esserle grato, e ch'ella amata m'ami.
E quando poi la veggio
Contraria à miei desiri,
Forz'è, ch'io me n'adiri;
E che sol cerchi, e voglia;
Per non amarla piu morir di doglia.
Alberto Parma, Rime piacevoli, p. 261 (1595)